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Da visitare: Sciliar-Alpe di Siusi
Castelrotto Chiesa parrocchiale di CastelrottoCostruita ex novo nel 1846 presenta all'interno un altare maggiore tardo-classico (1882) con tabernacolo in marmo. Originariamente alla parrocchia appartenevano anche le chiese di S.Michele a Passo Pinei, di S.Leonardo a Bulla, di S.Maddalena a Tagusa, di Ponte Gardena ai piedi di Castel Forte, di S.Osvaldo, di S.Vigilio, Siusi allo Sciliar e di S.Valentino con l'Alpe di Siusi. Nel corso del tempo, più tardi, si sono formate autonomamente le parrocchie di Bulla (1919), di Siusi (1974) con S.Vigilio e di Ponte Gardena (1976).La cappella del campanile di CastelrottoDopo l'incendio del 1753, in cui la vecchia chiesa gotica andò parzialmente distrutta, si rese necessario provvedere ad una ricostruzione. Sorse così, al suo posto (1756-58) il monumentale campanile divenuto ormai simbolo del paese. Il disegno è opera del capomastro Simon Rieder di Bressanone.Il Colle di CastelrottoLe cappelle del Monte Calvario rappresentano un complesso di edifici sacri che si può considerare unico in Alto Adige. Dal paese, su rocce porfiriche, si snoda un sentiero che, con una successione di sette cappellette, conduce ai piedi della torre romanica. L'amena passeggiata consente di ammirare diversi gruppi scultorei raffiguranti alcuni momenti della Passione di Cristo.S. Anna di PloiAlle porte di Castelrotto, rispetto a chi proviene da Siusi, è possibile ammirare, su una collinetta, la graziosa chiesetta tardo-barocca di S. Anna (XVIII sec.)S. Nicola a TisanaVecchissima chiesa situata appena sotto Castelrotto, nella frazione di Tisana. Nei documenti antichi si trova citata per la prima volta nel 1353 in un atto di voltura. E' dedicata a S. Nicola. Una delle pareti esterne presenta un grande affresco raffigurante S. Cristoforo. Si può raggiungere comodamente da Castelrotto in una mezzora di cammino sul sentiero n. 1.
S. MicheleQuesta chiesa si incontra poco sopra Castelrotto, sulla strada che conduce in Val Gardena, a S. Michele, ed è intitolata appunto all'omonimo arcangelo. Il campanile romanico e le mura della chiesa sono del 1353. All'interno alcuni affreschi del 18. secolo tra i quali va segnalata una splendida Annunciazione. Sulle pareti esterne gli affreschi originali del 15. secolo sono stati in parte riportati alla luce. Partendo da Castelrtotto è possibile raggiungere questa chiesetta con una passeggiata di un'ora e mezza circa, percorrendo il sentiero 7 oppure lo 0.Fiè allo Sciliar Castel PresuleQuesto castello medioevale, viene nominato la prima volta nell' anno 1279 come "castrum presile". È aperto quasi tutto l' anno per visite e durante i mesi estivi è luogo di tante manifestazioni culturali, come concerti, mostre e teatri all' aperto. Oltracciò, il Castel Presule può essere affittato per matrimoni e feste. A parte locali rinnovati, si possono visitare la famosa raccolta di Ca de Bezzi o la interessante raccolta di armi del 19° secolo. Informazioni: tel. 0471 601062
La Chiesa parrocchiale di S. Maria AssuntaLa Chiesa parrocchiale è una delle costruzioni tardogotiche più belle dell' Alto Adige, costruita ex nuovo negli anni 1515-1520. Ammirabile è l' altare a portelli creato dal maestro Narciso da Bolzano nel 1488, il pulpito con motivi Rocaille e l' organo del XVIII secolo. Il più vecchio pezzo dell' inventario è il crocifisso in stile barocco del XII secolo.S. Pietro sul colleMenzionata per la prima volta nel 1371, ma le origini risalgono sicuramente al XII o XIII secolo. Negli anni 1498 e 1507 si eseguirono ristrutturazioni nel corso delle quali il portale laterale subì modifiche. In seguito a un incendio nel 1862 si ricoprì il campanile. La chiesa caratterizza un portale a tutto sesto con architrave poligonale e le finestre a sesto acuto. L' altare a portelli è del 1510.S. Margherita a Fiè di SopraLa costruzione fu eretta nel XV secolo, al posto di una chiesa romanica. Particolarmente interessante sono gli avanzi dell' altare gotico, gli affreschi e le pitture parietali. Visite guidate ogni venerdì alle 10.00, da luglio a fine d' ottobre.S. Giovanni a Aica di FièGià nel 1250 si menziona l' esistenza di una chiesa in questo luogo e ad ogni modo la parte inferiore del campanile e l' abside semicircolare, ora facente parte della sacrestia, risalgono tutti all' età romanica. Nel corso degli ultimi restauri, completati nel 1979, nell' abside furono scoperte le rappresentazioni di Cristo in trono, circondato dai simboli degli evangelisti e da due angeli musicisti.S. Caterina a Aica di FièDella chiesa menzionata nel 1293 si sono conservate solo le mura della navata e la parte inferiore del campanile. Intorno al 1500 venne costruita la volta a stella con chiave rotonda e l' arco di trionfo disposto a scarpa. Particolarmente interessanti sono le pitture parietali sul muro esterno a sud che rappresentano dieci scene tratte della legenda di S. Caterina.Altre chiese: La Cappella di S. Michele al cimiteroS. Constantino S. Martino a Umes S. Nicolò di Presule S. Cassiano sullo Sciliar La cappella a Castel Presule Cappella a S. Antonio Diverse cappelle del XVIII e XVIII secolo (Gemoaner, Kompatscher, Guntschöller, Pulserhof in Aica di Fiè) Il museo parrocchialeIl museo parrocchiale di Fiè nella cappella di S. Michele sulla piazza della chiesa mostra oggetti d'arte delle chiese e cappelle del paese. Le visite guidate hanno luogo ogni venerdì alle ore 11.00 da giugno ad ottobre e anche a Natale.Il mulino a UmesQuesto mulino sopra di Fiè è stato rinnovato 2 anni fa ed ora aperto per visite. Nei mesi d'estate il mugnaio offre visite guidate ogni venerdì alle 17.00.Siusi allo Sciliar S. Maria Ausiliatrice di SiusiLa vecchia chiesa parrocchiale sorge proprio nel centro di Siusi allo Sciliar. Edificata nel 1244, aveva un campanile romanico, ora rifatto e ricoperto di lucenti tegole rosse.La Madonna di FrommLungo la strada che porta all'Alpe di Siusi, proprio all'inizio del vasto altipiano, si trova il cosiddetto "Frommerbild", minuscola cappellina che mostra un dipinto di Maria Ausiliatrice, imitazione di quello piú famoso di Lukas Cranach che si trova nel Duomo di Innsbruck. La Madonna di Fromm è meta privilegiata di pellegrinaggi provenienti da Castelrotto e dintorni.Il rudere di Castelvecchio (Hauenstein)Si trova ai piedi della Punta Santner. La rocca fu eretta nel XII sec. dai signori di Hauenstein, ma nel XV e XVI sec. subì ulteriori ampliamenti. Uno dei tanti personaggi che ne acquisirono la proprietà, fu il famoso poeta e "Minnesänger" Oswaldo di Wolkenstein. A questa località si arriva da Siusi attraverso il sentiero 8.
Rovine di Castel RoveretoLa costruzione, che risale al XII sec., appartenne ai signori di Aichach, dinastia consumatasi fino all'estinzione in sanguinose battaglie contro i signori di Castelrotto. Fu così che il castello passò nelle mani di questi ultimi che ne rimasero padroni fino al 1741.Il maso accanto, denominato "Pflegerhof" (lett. maso del custode) è assolutamente degno di essere visitato. Si effettuano coltivazioni biologiche, alcune di interesse esclusivo, come quelle delle erbe aromatiche e officinali che vengono lavorate ed essicate. Sentiero 7 da Siusi. |
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