DOLOMITI AMPEZZANE: vacanze nel regno delle Dolomiti

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MADONNA DI CAMPIGLIO & PINZOLO: holidays in the Dolomites area Carnevale 2012 - Dal 16 al 21 Febbraio 2012 Cortina d'Ampezzo vi aspetta per il tradizionale carnevale con musica, sport, danza, cabaret e tanto altro ancora. :: Mostra fotografica: I Giganti di Pietra delle Dolomiti di Roberto Ghedina - Dal 26 Dicembre 2011 all'8 Aprile 2012 presso il Miramonti Majestic Grand Hotel si terrà la mostra fotografica " I Giganti di Pietra delle Dolomiti" realizzata da Roberto Ghedina. :: 
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Escursioni in mountainbike: Livello facile

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Cortina - Pian de Loa - Cascate di Fanes
II percorso parte dal centro di Cortina, nei pressi dell'Hotel Cornelio, al bivio per il Passo Tre Croci, dopo la stazione delle autocorriere. Si svolge lungo la pista ciclabile ricavata dalla vecchia sede della linea ferroviaria Cortina-Dobbiaco, sent.208.
La strada è pressoché pianeggiante e asfaltata fino all'uscita del paese dove diventa strada bianca sterrata. Ci si mantiene a mezza costa sulla pendici del Pomagagnon, sotto Punta Fiames.
All'altezza della vecchia stazione di Fiames si scende a SX, per attraversare la statale ed immettersi sul sent. 10 che costeggia il Boite, per Pian de Loa.
Si entra così nel Parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo. É vietato inoltrarsi con la bicicletta nei sentieri più stretti di 1.5 mt.
Dopo il ponte si può procedere lungo il sent.10/401 seguendo le indicazioni per Cascate di Fanes-Ponte Outo, ma il tragitto da qui è in salita costante per circa 2 km.

Tempo medio dì percorrenza: h. 1.30
Cortina (1240) - Fìames (1293) km 4.5
Fiames (1293) - Pian de Loa (1364) km 3.5
Pian de Loa (1364) - Casc. di Fanes (1600) km 2
Tot. km 10



Cortina - Ospitale - Cimabanche
Anche qui si parte comodamente da Cortina, sempre seguendo l'ex ferrovia (sent. 208), e la si segue lungo tutto il percorso che offre anche il divertente passaggio nella galleria di SX (illuminata), prima della Rocca di Botestagno. Quest'ultima fu sede di una fortezza che dominava dall'alto il torrente Felizon. Demolita da lungo tempo, ne rimane solo una lieve traccia (visitabile seguendo l'ind. a SX, dopo il ponte; si tratta di un breve tratto in salita). Il percorso continua tenendosi a DX, sent. 208, per Ospitale, e quindi al Passo Cimabanche che segna il confine con l'Alto Adige. Il ritorno può essere effettuato lungo lo stesso percorso o lungo la SS51 Alemagna, tutto in discesa.

Tempo medio di percorrenza: h. 1.30
Cortina (1240) Ospitale (1490) km 8
Ospitale (1490) Cimabanche (1530) km 4
Tot. km 12



Belluno - Malvan
Partendo dal piazzale del Nevegàl (q. m. 1025) si percorrono ca. 350 m. scendendo sulla strada principale prendendo poi a sx via Col de Gòu. Proseguire in leggera discesa, superando la sciovia di Col Canìl. Poco più avanti s'incontra la prima tabella segnavia (km. 1,3, q. m. 1000). Continuare a scendere di quota (con prudenza!) sulla strada asfaltata 500m più avanti si giunge ad un tornante a sx (l'ultimo asfaltato) (km. 1,8, q. m. 947). Si prende la strada sterrata (aperta al traffico) lasciando alla nostra sx il tetto di due casolari. Dopo 700m. ad un bivio, si prosegue dritti (km. 2,5, q. m. 948) in discesa (attenzione al ghiaino, moderate la velocità!)
Scendendo per oltre 1 km. si giunge ad un bivio (km. 3,8, q.m. 832). A questo punto girare a dx, in salita costante, soleggiata, ma non difficoltosa (Via del Malvàn). Con il cielo terso apparirà alla vostra sx il magnifico panorama sui Gruppi Dolomitici della Val Belluna. Continuando sullo sterrato principale, si oltrepasserà più avanti una fontana giungendo sulla strada asfaltata (km. 5,6, q. m. 972). A questo punto girare a dx e ritornare al punto di partenza (km. 9,8).



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Zoldo Alto Palafavera - Col di Baldi
Palafavera - Malga Pioda - Col di Baldi - Casere Vescovà - ss 51 - Palafavera

Quota massima: 1922 m
Comune: Zoldo Alto - Alleghe
Attrezzatura e preparazione necessaria:
Buon allenamento. Tempo di percorrenza 2 ore.
Periodi consigliati: Giugno - ottobre



Val di Pecol
Dall'abitato di Pecol Vecchio si imbocca, in direzione Ovest, la strada che inizialmente coincide con una pista da sci. Si abbandona subito dopo la pista e si prosegue sulla strada sterrata raggiungendo il Pian della Mandra, in corrispondenza di un impianto di risalita e di un bar ristoro. Sempre seguendo la mulattiera (a zig zag sulle piste) si raggiunge il pianoro di Pian del Crep, dove arriva la funivia da Pecol.
Al termine del pianoro, di fronte al bar ristorante si imbocca lo stretto ma facile sentiero che segue la dorsale fino in vista di un salto in parte roccioso. Si devia qui a destra, attraversando pascoli e di nuovo la pista di sci, ad imboccare il sentiero che dapprima scende e poi risale a raggiungere la Forcella della Grava.

Quota massima: 1765 m
Comune: Zoldo Alto
Notizie utili: Itinerario molto piacevole che calca in parte le piste di sci del Comprensorio del Civetta.Pecol - Pian della Mandra - Pian del Crep - Grava. Al Pian della Mandra e al Pian del Crep si trovano due rifugi dove è possibile mangiare piatti tipici. Alla Casera della Grava si possono acquistare prodotti caseari.
Durata: 1 ora.
Attrezzatura e preparazione necessaria: nessuna
Periodi consigliati: Giugno - ottobre



La Baikortissima: Alleghe-Masarè-Caprile-Alleghe
Da Alleghe per strada statale fino a Masarè. Oltrepassato il ponte sul Cordevole si svolta a destra fino ad arrivare all'inizio di un tratto in salita. Dopo averlo percorso si costeggia sempre il lago sino all'abitato di Saviner di Sotto. Da qui si seguono le indicazioni sulla destra e si scende sul sentiero in riva al torrente. Si prosegue sempre sulla destra orografica del torrente passando per le frazioni di Santa Maria delle Grazie e Caprile. Dopo aver oltrepassato la pineta di Caprile si ritorna indietro sino al ponte sul Cordevole e qui, per strada asfaltata si rientra ad Alleghe.

Quota massima: 1030 m
Comune: Alleghe / Rocca Pietore
Notizie utili:
Scuola Italiana bicicleta de moantaña Alleghe - Tel. 0437 523333
Periodi consigliati: Primavera - estate - autunno



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Cibiana - Monte Rite
Da Passo Cibiana parte a sinistra la strada che si snoda al sole, con ampi tornanti, fino al culmine della ripida bastionata ricoperta da rado bosco. Si oltrepassa pure una galleria e sulla sinistra appare la caserma. Proseguendo per la strada si raggiunge la Forcella Deona, dove il panorama si apre sull'Antelao e sul Cadore, ed in pochi minuti si raggiunge la cima, attraversando un prato riccamente fiorito e passando accanto ai resti ancora ben conservati delle postazioni militari.

Quota massima: 2183 m
Comune: (Forno di Zoldo) - Valle di Cadore



Comelico - Percorso Canale
Si parte dal noleggio delle mountain bike di Valgrande - Padola e si segue la strada asfaltata per km 3,5 fino a raggiungere i Bagni di Valgrande; prima della colonia Don Bosco, girare a sinistra per la strada sterrata attraversando un ponte con cancello. Si proseguire a sinistra scendendo per 1 km. Arrivati in un piccolo piazzale si sale per 50 metri a destra, arrivando sul canale. Per il rientro stesso percorso. Con delle varianti si possono raggiungere il Lago di Campo o la sorgente di acque solforose.

Quota massima: 1274
Comune: Comelico Superiore
Attrezzatura e preparazione necessaria: Mountain bike
Periodi consigliati: Maggio-ottobre



Auronzo - San Marco
Si parte come al solito da Auronzo Piazza Santa Giustina e si percorre la statale 48 in leggera salita in direzione Misurina. Sorpassato l'incrocio con la Val Marzon dopo poche centinaia di metri è possibile imboccare a destra una mulattiera che sale nel bosco per circa km 1 e mezzo in parallelo alla statale. Nei pressi dell'argentiera (miniera) con una breve ma impegnativa discesa, la mulattiera si ricollega alla statale 48.
Continuando verso Misurina si arriva in località San Marco, si prosegue ancora e dopo meno di 1 Km dall'imbocco della Foresta di Somadida (a 17,2 Km dalla partenza) si svolta a destra imboccando una strada boschiva che con percorso a semicerchio ed in 1 km e mezzo ci riporta alla statale presso la Caserma della Guardia Forestale. Si attraversa la statale ed il fiume Ansiei a piedi e si incrocia la strada boschiva della foresta di Somadida che va verso Auronzo. Attenzione, fino al termine della foresta di Somadida, per il divieto transito velocipedi, la strada va percorsa a piedi bici alla mano. Oltrepassata la sbarra si risale in bicicletta e si percorre la strada forestale in leggera discesa, divertente per il dissesto ed i guadi da attraversare. Una possibile variazione potrebbe essere, nei pressi della Caserma della Guardia Forestale, una volta usciti dal semicerchio di cui sopra, imboccare a sinistra un sentiero di circa 2 Km uscendo poi presso la casa Cantoniera sulla statale 48. Continuando poi verso Auronzo, dopo circa 4 km, in località Tomede sulla destra si imbocca una strada chiamata L'Americana che sale per circa 2,5 km. Tornati poi in statale si ritorna ad Auronzo.

Comune: Auronzo di Cadore
Notizie utili: Il totale tempo di percorrenza nel salire e nel ridiscendere sarà di circa 1 ora.
Attrezzatura e preparazione necessaria: Mountain bike e caschetto
Periodi consigliati: Stagione estiva



Sappada - Val Sesis e Sorgenti del Piave
La Val Sesis si estende a 1830 mt di altitudine, ai piedi del monte Peralba. Per raggiungere le Sorgenti del Piave si segue la strada della Val Sesis (segnata col n° 132), asfaltata ma attualmente percorribile solo a piedi, a cavallo o in mountain bike. Il percorso ha inizio dalle ultime case di Cimasappada. Dopo un paio di Km si sale per alcuni tornanti fino alla località Piani del Cristo e al Rifugio omonimo. La tappa successiva è il Pian delle Bombarde, dove durante la guerra 1915-18 si trovava una postazione di artiglieria. Dopo il pianoro si arriva alla Casa dei Pastori, e, di nuovo in salita, alle Sorgenti del Piave e al Rifugio omonimo. Il magnifico panorama si amplia spostandosi sul vicino Col di Caneva (mt 1939).

Quota massima: Sorgenti del Piave mt 1830
Comune: Sappada



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