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Le località: Alta PusteriaLa Valle di BraiesTra Monguelfo e Villabassa si apre la Valle di Braies, che si addentra dolcemente in un paesaggio da favola rappresentato dalle Dolomiti di Braies. La Valle di Braies è una valle abbastanza lunga che si suddivide in tre frazioni: Braies di Fuori, Braies di Dentro e San Vito, mentre la località principale è Ferrara. I primi documenti che ci parlano di "Bracu" (termine celtico da cui deriva Braies, che indica palude o pantano) risalgono al 965 e 974. Le due meraviglie naturali della Valle sono l’alpeggio di Prato Piazza (2.000 m.) e il famoso Lago di Braies.Altezze sul livello del mare dei paesi: Braies 1316 m. Ferrara 1339 m.
VillabassaAdagiata in un'ampia e verde conca nelle Dolomiti, Villabassa e l'Alta Pusteria erano considerate già 150 anni fa regioni pioniere del turismo tirolese. Merito della leggendaria albergatrice Emmerentia Hellensteiner, nativa Hausbacher a St. Johann nel Tirolo. L'ostessa del Tirolo ha ricevuto una lettera indirizzata a "Frau Emma in Europa" ed ha mantenuto questo nome. Era l' albergatrice dell'Aquila Nera - l'odierno Hotel Emma - famosa per la sua ospitalità ed eccellenti specialità gastronomiche.Villabassa diventò meta di un pubblico internazionale. Il paesaggio era fonte dell'ispirazione per musicisti e pittori, un punto d'incontro per temerari alpinisti che scalavano le Dolomiti di Sesto e di Braies. Dal 1871 Villabassa si poteva facilmente raggiungere con la ferrovia. Villabassa è accogliente ed incantevole come allora. Una vera oasi di vacanze montane ad una altezza ideale (1154 m.): natura incontaminata, aria cristallina, verdi prati, fitti boschi di abeti e larici. Le tradizioni e i costumi degli abitanti ci riportano con la mente nei bei tempi passati. Altezze sul livello del mare dei paesi: Villabassa (1.154 m) DobbiacoLe prime testimonianze documentate sulla nascita di Dobbiaco risalgono all’827; il paese, allora chiamato "Duplago" nasce come una delle parrocchie autonome che si sono formate dopo la costruzione del convento dei benedettini a San Candido. Per trovare il nome tedesco "Toblach" (ancora oggi il nome tedesco del paese) dobbiamo andare al 1158, anno in cui risale uno dei primi documenti dove si può trovare il nome "Toblach". Il grande sviluppo turistico di Dobbiaco ebbe inizio con la costruzione della linea ferroviaria che collegava Vienna a Dobbiaco (1871) e dalla successiva costruzione del Gran Hotel Dobbiaco (all’inizio chiamato "Südbahn Hotel"); con la linea ferroviaria arrivava da Vienna e scendeva direttamente al Grand Hotel il principe ereditario tedesco Federico Guglielmo, mentre erano ospiti benvenuti la Famiglia Reale del Belgio e Sassonia, la famiglia Rothschild e l’Imperatore austriaco Francesco Giuseppe. A Dobbiaco si ama la musica: non è una coincidenza quindi che Gustav Mahler compose proprio qui, durante i mesi estivi di villeggiatura dal 1908 al 1910 due delle sue sinfonie: la "Nona" e la "Decima" (incompiuta) e il famoso "Canto della terra". Dobbiaco ospita ogni anno un festival musicale denominato "settimana mahleriana" in onore del compositore boemo, che descriveva così la sua villeggiatura a Dobbiaco: "E' un luogo meraviglioso, questo, che sicuramente risana il corpo e l'anima..."Altezze sul livello del mare dei paesi: Dobbiaco 1256 m. Valle San Silvestro 1344 m. Santa Maria 1322 m.
SestoLa "Vallis Sexta" (così chiamata nel medioevo) è conosciuta in tutto il mondo per il suo splendido territorio, che non ha uguali in tutto l’arco alpino. Le alte cime dolomitiche, già teatro di grandi imprese alpinistiche, creano a sud uno scenario che è un insieme di maestosità e teatralità, il famoso quadrante solare di Sesto. La Val Fiscalina, una delle valli più belle del mondo, dà accesso al regno dei 3000, a montagne costituite da formazioni calcaree con cime capricciose e temerarie, che si contrappongono all’aspetto tondeggiante e livellato delle Alpi Carniche a nord-est. La Valle di Sesto offre itinerari alpinistici di ogni livello e difficoltà: se le salite alle Tre Cime di Lavaredo (3003 m.), alla Cima Dodici (3094 m.), alla Cima dei Tre Scarperi ed al Paterno sono quasi d’obbligo per i più esperti alpinisti, le escursioni in quota sui sentieri segnati o le camminate verso i rifugi sono sicuramente ricche di gratificazioni naturalistiche per tutti. Il paese di Sesto nasce nel 965 con il nome di "Sexta", e annovera tra i suoi ospiti più famosi Rudolf Stolz (1874-1960), uno dei pittori più importanti di tutto il panorama artistico tirolese. Da non perdere il museo a lui dedicato (con 162 opere), e la sua più famosa opera, la "Danza Macabra", presso il cimitero di Sesto.Altezze sul livello del mare dei paesi: Sesto 1316 m. Moso 1339 m. S. CandidoRisalendo la Bassa Pusteria si arriva a San Candido, centro turistico - sia estivo che invernale - di notevole importanza, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Lo sciatore è in paradiso, all'ombra di splendide cime sempre innevate. L'escursionista in estate può scegliere tra camminate tranquille o escursioni impegnative. In inverno come in estate San Candido, con le frazioni di Versciaco e Prato alla Drava, offre scenari ineguagliabili con ampi panorami delle splendide Dolomiti. San Candido è sulla Drava, all'inizio della valle di Sesto, capolinea della linea ferroviaria che percorre tutta la Val Pusteria. Risalgono al 769 d.C. i primi documenti che raccontano la storia di San Candido, documenti che dimostrano il dono di un appezzamento di terra da parte del duca baiuvaro Tassillo III all’abate benedettino Atto, con la condizione che su quella terra Atto vi costruisse un convento per cristianizzare gli slavi che in quel periodo vivevano nelle Alpi. Con la nomina dell’abate Atto a Vescovo di Frisinga (oggi l’odierna Baviera), anche San Candido venne annessa a quel vescovado, facendone poi parte fino al 1803. Il convento benedettino fu trasformato nel 1140 in collegiata, e poco più di 150 anni dopo (1303) ottenne il privilegio reale di comune mercantile....Oggi a San Candido gli antichi locali si alternano ai negozi tradizionali ed alle boutique esclusive, in un'atmosfera affascinante di storia ed arte. Altezze sul livello del mare dei paesi: San Candido 1173 m. Prato alla Drava 1188 m. Versciaco 1188 m
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