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Vacanze nelle
dolomiti

Lozzo di Cadore

Lozzo di Cadore, situato a 756 metri s.l.m., è immerso tra boschi secolari e incastonato tra le superbe cime delle Dolomiti. Il paese è lambito dal rio Rin, mentre nel fondovalle scorre il fiume Piave: la presenza di questi corsi d'acqua influì sullo sviluppo delle attività economiche nella zona.

La roggia dei mulini, situata lungo il rio Rin, fino alla metà del XX secolo, era il fulcro produttivo di Lozzo di Cadore e ancora oggi si possono vedere numerose attività legate all'utilizzo dell'acqua, come mulini, segherie, fucine, lanifici e una delle prime officine per la produzione di energia elettrica.

Il museo della Latteria è stato realizzato nella sede della Latteria Sociale di Lozzo di Cadore, per conservare il patrimonio storico legato ai mestieri, che verso la fine del XX secolo sono scomparsi. Un tempo l'economia locale passava attraverso la latteria, alla quale veniva portato tutto il latte del paese, che in seguito era lavorato dal casaro al fine di ottenere burro, formaggio e ricotta, per il sostentamento della popolazione. All'interno del museo è presente un percorso didattico che permette di conoscere le varie fasi della lavorazione, sia passata sia attuale, per ottenere prodotti caseari, e gli strumenti, antichi e moderni, utilizzati.

Qui di seguito alcuni suggerimenti ed informazioni:
  • Il Pian dei Buoi

    Il Pian dei Buoi è un altopiano, considerato un gioiello raro da un punto di vista paesaggistico e naturale. In questo pianoro, che offre uno scorcio emozionante sulle montagne circostanti, troverete alcune case di legno, circondate da prati verdeggianti e boschi di abeti e larici.

    Il Pian dei Buoi, rinomato nell’ambiente dolomitico, è ubicato a 1800 metri s.l.m. e confina sul versante orientale con il Col Vidal e a ovest con il gruppo delle Marmarole. Durante la bella stagione troverete cavalli e mucche che pascolano, sereni e inconsapevoli di essere nei pressi dell’area protetta della rete Natura 2000, denominata “Marmarole, Antelao, Sorapis”.

    Durante la prima guerra mondiale, l'altopiano è stato protagonista di episodi bellici, testimoniati dalla presenza di numerosi manufatti, che nel loro insieme, costituiscono il parco della Memoria di Pian dei Buoi.

    Partendo dal Pian dei Buoi, potrete intraprendere numerose gite, tra le quali ricordiamo i quattro Anelli, percorsi adatti a tutta la famiglia, immersi in un paesaggio alpino idilliaco. Gli appassionati delle escursioni ad alta quota, potranno raggiungere le vette circostanti, come le Marmarole.